giovedì 25 dicembre 2008
Simone Simeon
Nato a Treviso il 12/09/1972. Al terzo anno al Monday Mainz di cui fu capocannoniere nella prima stagione con 22 reti. Lo scorso anno a causa di un grave infortunio giocò solo poche partite.
Andrea Borali
Nasce a Legnano il 29/05/1975. Al terzo anno al Monday Mainz, fratello del celebre Luca Borali (snai) ora passato ai Peafighe.
mercoledì 24 dicembre 2008
lunedì 22 dicembre 2008
Cheerleader del Monday Mainz
sosta natalizia e prime somme

Siamo ancora una volta a commentare la prestazione, anzi le prestazioni, del Monday Mainz che finalmente riesce a farsi rispettare contro tutte le squadre, dimostrando di poter giocare su buoni livelli. Ci manca ancora da migliorare l'aspetto della "concretizzazione", riuscire a trasformare la mole di gioco, ma la contemporanea assenza di molti di noi è senz'altro un gap, in quanto oltre ad un buon livello tecnico non riescono a fornire un'adeguato ricambio ai resti del Monday Mainz. Ora ci aspetta la pausa di Natale e a Gennaio saranno sicuri due rientri: quello del pres fermo da due settimane e quello di Andrea Annucci, fermo da 1 mese. Per il mio rientro mi sa che bisognerà aspettare ancora un pò (la caviglia è ancora gonfia e non è possibile per me correre) e per il rientro del condor mi sa che si aspetterà ancora di più data la quasi sicura operazione. Sono poi sicuro che i panettoni ed i pandori che il nostro Neataglia mangerà e digerirà durante le feste di Natale daranno a lui quegli stimoli per rientrare in gruppo convinto di dare un apporto determinante.
stellare

Semplicemente magnifico, stellare splendido...un Milan davvero SUPER. A differenza delle altre "grandi", ha dato prova di essere la squadra più forte e completa ed ha asfaltato l'Udinese senza aiuti arbitrali (come successo all'Inter ed alla Juve). E adesso con l'arrivo dello spice boy sarà tutta indiscesa la strada verso lo scudetto. :-)
sabato 20 dicembre 2008
CHE SCONFITTE BRUCIANTI
E' la terza partita persa di una rete !!
MONDAY MAINZ - C.5 PAESE 6-7
TAC TAC - MONDAY MAINZ 4-3
MONDAY MAINZ - MASTENADA 3-4
contro il mastenada
Siamo ancora una volta a commentare una sconfitta di misura un 3-4 che ci lascia l’amaro in bocca (ancora una volta) per le occasioni create e non finalizzate, sia per la scarsa vena realizzativa, sia per la tenacia della difesa e del portiere avversario. Nel primo tempo si inizia con il mastenada che parte forte e dopo pochi minuti si trova gia’ in vantaggio di 3 goal, uno zero a tre che solitamente spezza le gambe, ma la tenacia dei nostri a volte e’ un’arma in piu’, arma che ci permette prima del fischio di chiusura di chiudere sotto di una lunghezza 2-3 con le reti di thomas e di fabio (ancora una volta il migliore dei nostri). Nel secondo tempo dobbiamo purtroppo commentare un errore grossolano (gli errori dei portieri sono sempre visibili a differenza di quelli degli avanti) di luca snai che si fa insaccare da un posizione defilata sul suo angolo in basso, 2-4 anomalo !! L’arrembaggio dei nostri continua, spezzato da qualche offensiva del mastenada.Il 3-4 di neruti arriva quando ormai mancano 7 minuti alla fine.Ma in quei 7 minuti la palla in nostro possesso per gran parte del tempo non vuol saperne di entrare e il fischio finale manda tutti negli spogliatoi sul 3-4 per un Mastenada forlegno più concreto . E’ un’altra occasione sprecata, un’altra partita persa di un goal e guardare la classifica cosi’ triste non puo’ che farci rimpiangere tutti i punti persi di un ’inezia, ma purtroppo il calcio e’ anche questo e bisogna iniziare ad essere piu’ precisi.venerdì 19 dicembre 2008
giovedì 18 dicembre 2008
COME ERAVAMO
PER NON DIMENTICARE COME ERAVAMO
(DIMENTICARE E' IL PRIMO TASSELLO DELL'IGNORANZA)
PUBBLICO LA CLASSIFICA MARCATORI DELLO SCORSO ANNO
CLASSIFICA MARCATORI
| Nome | Goal |
|---|---|
| Cobra | 22 |
| pres | 11 |
| Thomas | 10 |
| Vito | 7 |
| Neruti | 7 |
| Neataglia | 6 |
| Lucio | 5 |
| Condor | 5 |
| Ricky | 3 |
| Rusu | 3 |
| Buboi | 3 |
| Loris | 1 |
CLASSIFICA MARCATORI
girone di ritorno
| Nome | Goal |
|---|---|
| Cobra | 14 |
| Thomas | 8 |
| Vito | 7 |
| Pres | 6 |
| Neruti | 4 |
| Lucio | 4 |
| Condor | 4 |
| Ric | 3 |
| Neataglia | 3 |
| girone A Aics |
IL COBRA, CHE POI SAREI IO, FONDAMENTALE !!
vs Mastenada 2
Fare una formazione per domani sera, sarà un'impresa da leoni: poter far scendere in campo una squadra equilibrata sarà senz'altro un obiettivo alquanto gravoso e difficile per il pres il quale si è accollato questo compito arduo. Tutto ciò a stretto vantaggio dei nostri avversari i quali potranno senz'altro giocare in scioltezza.
Questo è quello che mi sento di scrivere oggi in quanto di spunti "VOI GIOCATORI E LETTORI DEL MONDAY MAINZ NON MI DATE"...
mercoledì 17 dicembre 2008
Esultanza da prima pagina al MM

Chi di voi, miei assidui lettori, miei compagni di squadra (interventisti nel blog), venerdi sera al termine di un'azione corale, dopo una rete decisiva farà come Vucinic domenica? Chi di voi esulterà togliendosi i pantaloncini rimanendo in mutande? Iniziamo a festeggiare i goal come si deve, iniziamo a divertirci anche cosi...io già immagino Neruti a rete, autore di un goal da antologia, raccogliere il pallone che ha appena insaccato con una staffilata da destra, accucciarsi a raccogliere il pallone finito in fondo al sacco, togliersi i pantaloncini e iniziare una corsa sfrenata per il campo sventolando gli stessi sopra il suo capo a mò di frusta andando ad esultare sotto la tribuna !!!
martedì 16 dicembre 2008
classifica aggiornata
squadra | punti | giocate | g fatti | g subiti |
c5 paese | 15 | 6 | 44 | 29 |
amici c. pieve | 13 | 6 | 35 | 28 |
anzano | 12 | 4 | 30 | 8 |
pasqualina | 12 | 6 | 31 | 20 |
mastenada | 9 | 5 | 15 | 11 |
ost.boschera | 6 | 5 | 16 | 21 |
monticano | 6 | 5 | 30 | 39 |
tac tac | 6 | 5 | 15 | 32 |
bar cortina | 4 | 5 | 19 | 28 |
m. mainz | 1 | 5 | 16 | 25 |
s.vendemiano | 1 | 5 | 14 | 24 |
Momenti di pazzia


Metti una scarpa che ti può colpire in volto, riesci ad evitarla. Metti l'altra scarpa che ti sta colpendo...cosa avrai mai fatto di tanto malvagio per meritarti un simile trattamento? E' questo quello che è successo ad un cittadino americano in vacanza in Iraq intervistato dalle televisioni locali: un pazzo, un povero iracheno spacciato per giornalista, preso da un attimo di follia senza senso, si toglie le scarpe (puzzolenti e numero 44) e le scaglia al texano, mentre questi parlava con gli interlocutori. Se non è pazzia questa !!
Il gesto fa il pari con quello di Kaladze domenica sera, il quale si permette di marcare Amauri in area di rigore "a zona", lasciandogli 4 metri di vantaggio !
Se non è pazzia anche questa !
lunedì 15 dicembre 2008
arbitro scandaloso
Non è possibile, non è possibile ! Dover assistere ad una partita in tv dove l'arbitro vuol essere sempre e comunque il protagonista è una di quelle cose che ti fanno odiare il calcio. Ieri, l'arbitro Rizzoli, ha rovinato una partita che il Milan poteva tranquillamente portare a casa, ma che decisioni prese dall'uomo in giacchetta gialla hanno irremidiabilmente modificato l'andamento del match e fatto incanalare gli juventini nel corridoio del successo.
Un arbitro così non dovrebbe più arbitrare, ha letteralmente sbagliato tutto: il Milan ha surclassato la juve con trame di gioco davvero perfette, annichilendo spesso la retroguardia bianconera e sfiorando in molte occasioni il goal per un mix tra sfortuna e poca precisione. Il risultato finale a nostro sfavore è figlio dell'indecente quaterna arbitrale, un 4-2 davvero bugiardo.
Il Milan è senz'altro una squadra in forma e capace di rimontare sull'inter i 9 punti di gap che ci dividono dai cugini, soprattutto adesso con l'arrivo di un grande fuoriclasse come Beckham !!!
sabato 13 dicembre 2008
l'invidia di Velasquez

CONSIGLIO DI LETTURA
Una scia di omicidi tra Roma e Siviglia
Una spy story in cui l’arte si intreccia all’ambizione, il noto all’ignoto, l’invidia all’amore
«Alzò la mano incrostata di sangue e terra. Non sperava più che qualcuno giungesse a salvarlo. La mano si era alzata da sola, di sua iniziativa, semplicemente perché la vita ha sempre più risorse della volontà.»
Nel 1656, il grande pittore Diego De Silva Velázquez dipinge Las Meninas, la sua opera più originale e misteriosa.
A tre secoli di distanza, nel 1956, Pablo Picasso e l’antiquario Aronne Schilton, grazie a una geniale intuizione, vengono a capo di un enigma che l’artista aveva dissimulato all’interno del celebre quadro.
La loro non è una impresa intellettuale né una ricerca da tavolino: infatti i due passano all’azione, mettendo in moto una catena di eventi inaspettata.
Alcuni di questi eventi vengono alla luce cinquant’anni dopo, a Roma, quando il commissario Flavio Bertone comincia a indagare sull’omicidio di un illustre studioso di Estetica, trovato ucciso nel suo appartamento.
Il commissario è uno che non si accontenta delle apparenze: spinto dalla sua ostinazione, indirizza l’indagine verso persone, luoghi e fatti che i suoi poco acuti superiori giudicano, però, non pertinenti.
Seguendo una pista fi no in Spagna, Bertone diventa così, suo malgrado, un uomo solo alle prese con un mistero più grande di lui, dietro al quale si nasconde un potere dalla tradizione secolare, ma ormai segreto e dimenticato.
Intorno al commissario stanno amici e nemici, presenti e passati: un’affascinante funzionaria delle Belle Arti spagnole, il fedele ispettore Pizzo, un paio di accademici, lo stesso Velázquez, un inedito Picasso e un arduo Foucault, che parla dalle pagine dei suoi saggi.
Ma gli omicidi continuano – nessun delitto è abbastanza atroce per chi è consumato dal peccato dell’invidia – e non è detto che alla fine siano i buoni a vincere…
Una spy story in cui l’arte si intreccia all’ambizione, il noto all’ignoto, l’invidia all’amore
«Alzò la mano incrostata di sangue e terra. Non sperava più che qualcuno giungesse a salvarlo. La mano si era alzata da sola, di sua iniziativa, semplicemente perché la vita ha sempre più risorse della volontà.»
Nel 1656, il grande pittore Diego De Silva Velázquez dipinge Las Meninas, la sua opera più originale e misteriosa.
A tre secoli di distanza, nel 1956, Pablo Picasso e l’antiquario Aronne Schilton, grazie a una geniale intuizione, vengono a capo di un enigma che l’artista aveva dissimulato all’interno del celebre quadro.
La loro non è una impresa intellettuale né una ricerca da tavolino: infatti i due passano all’azione, mettendo in moto una catena di eventi inaspettata.
Alcuni di questi eventi vengono alla luce cinquant’anni dopo, a Roma, quando il commissario Flavio Bertone comincia a indagare sull’omicidio di un illustre studioso di Estetica, trovato ucciso nel suo appartamento.
Il commissario è uno che non si accontenta delle apparenze: spinto dalla sua ostinazione, indirizza l’indagine verso persone, luoghi e fatti che i suoi poco acuti superiori giudicano, però, non pertinenti.
Seguendo una pista fi no in Spagna, Bertone diventa così, suo malgrado, un uomo solo alle prese con un mistero più grande di lui, dietro al quale si nasconde un potere dalla tradizione secolare, ma ormai segreto e dimenticato.
Intorno al commissario stanno amici e nemici, presenti e passati: un’affascinante funzionaria delle Belle Arti spagnole, il fedele ispettore Pizzo, un paio di accademici, lo stesso Velázquez, un inedito Picasso e un arduo Foucault, che parla dalle pagine dei suoi saggi.
Ma gli omicidi continuano – nessun delitto è abbastanza atroce per chi è consumato dal peccato dell’invidia – e non è detto che alla fine siano i buoni a vincere…
venerdì 12 dicembre 2008
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