
Una volta mi chiamavano il Cobra, ero il pericolo numero uno delle aree di rigore, ero un portento, non passava partita senza che io (modello Inzaghi) non la buttassi (la palla) dentro al sacco. Ricordo ancora sciami urlanti di ragazzine pronte ad assalirmi in ogni dove, pronte a fare follie per poter anche solo scambiare una battuta insieme a me, vederle strapparsi i capelli piangenti ed urlare a squarciagola mi dava orgoglio, chiedermi autografi, i flash accecanti mi inseguivano ovunque, ero IL COBRA. Ero una sorta di fenomeno mediale, stavo ricalcando la storia dei Beatles, ma la mia musica erano i goal e le mie prestazioni erano da sogno.
Ma ad un tratto il disco si è fermato, la musica non ha più fatto da sfondo alla mia vita. Gli unici capelli strappati sono i miei, le ragazzine mi urlano sempre ma lo fanno per insultarmi, i flash che mi accecano sono purtroppo quelli degli autovelox, i beatles sono come me nel senso che io sono come uno scarafaggio. Cosa è successo, come mai è finita la mia favola, perchè sto vivendo questo profondo dramma esistenziale che mi porta dritto dritto verso il baratro dell'oblio? La mia è una discesa cinica verso il nulla, una discesa verso l'insuccesso personale...e pensare che ero il Cobra !













